Suse SLES 8.0 - valutazioni Print
Wednesday, 12 September 2007 08:41

15.12.2003

Tipo di prodotto

Pro e contro

Utilizzi

VALUTAZIONI

 

 

Modalità di installazione

Tempi di acquisizione

Tempi di installazione

Tempi di avviamento

Caratteristiche Hw richieste

Difficoltà nell'installazione

Esistenza, qualità e completezza della documentazione

Possibilità di assistenza on-line

Cosa ne pensiamo

Modalità di installazione

Il prodotto dispone di diverse modalità di installazione:

  • Da CDROM o DVDROM
  • Da harddisk
  • Tramite la rete locale utilizzando il protocollo NFS (Network File System)

Il processo di installazione può essere eseguito tramite VNC (Virtual Network Computer) dalla console di un altro computer. Client VNC sono disponibili per molti sistemi operativi, tra cui Windows e Linux.

Il prodotto è stato provato su un Pentium II 550.

Purtroppo il computer non è riuscito a partire dal primo CD. Come consigliato dal manuale di installazione si è tentato di partire dal secondo CD, ma con gli stessi risultati.. È superfluo specificare che il BIOS era correttamente impostato per l'avvio da CD-ROM ed altri CD avviabili partivano regolarmente. Purtroppo il manuale di installazione non prevede un paragrafo dedicato all'avvio dell'installazione partendo da floppy disk, mentre descrive le altre modalità benchè più semplici.

Si è proceduto a partire da floppy utilizzando in sequenza floppy creati dalle immagini bootdisk e modules 1 poste in <unità CD>/boot, ove <unità CD> è il percorso relativo alla radice del file system del lettore CD. Purtroppo tale modalità preclude la possibilità di installare dalla rete, con VNC o dal disco fisso.
Dopo le prime videate in cui è mostrata la licenza d'uso e richiesto di scegliere il linguaggio, compare una schermata con l'hardware rilevato dalla procedura che consente di intervenire sulle impostazioni per modificarle. Per quanto riguarda la fase forse più delicata, cioè il partizionamento del disco fisso, è stata rilevata correttamente la presenza di un sistema operativo Windows e di un'altra distribuzione GNU/Linux. Per la nuova installazione è stata proposta la formattazione della partizione di swap già presente e la creazione di un'unica partizione per la root (/) del file system di circa 10 GB. Scegliendo di personalizzare il partizionamento si arriva ad un comodo strumento grafico che consente di partizionare il disco secondo le necessità. Il file system proposto di default per le nuove partizioni è ReiserFS, di tipo journaled. Utile l'opzione che consente di criptare il file system. Inoltre sono presenti altre opzioni avanzate dipendenti dal file system selezionato, normalmente non disponibili in strumenti analoghi forniti con altre distribuzioni. È possibile anche creare partizioni LVM o RAID software.

Per ciò che riguarda la scelta dei pacchetti, è proposta un'installazione che prevede numerosi servizi (praticamente tutti i pacchetti contenuti nei CD esclusi gli strumenti di sviluppo). È comunque possibile intervenire decidendo singolarmente quali pacchetti installare.
Quindi inizia la copia dei pacchetti prescelti.
Come boot loader è proposto Grub posizionato nell'MBR. È consentito modificarne alcune impostazioni ma non è presente l'altro famoso boot loader Lilo.
Durante la procedura di installazione sono comunque disponibili le console testuali che consentono, e.g., di partizionare il disco in fdisk.
Dopodichè si può avviare la copia dei file sul disco.
Al termine della copia è richiesta una password per l'utente root. È possibile scegliere il sistema di cifraturea della password.
Poi si può configurare un utente aggiuntivo. È consentita non solo la creazione, ma anche di scegliere il gruppo primario ed eventualmente altri aggiuntivi, lo userID, e parametri relativi alla scadenza della password, nonché redirezionare la posta per root all'utente appena creato.

La scheda video è rilevata correttamente, ma la risoluzione proposta per il monitor è risultata troppo elevata.. Un messaggio avverte che è possibile installare funzionalità 3D, ma che il supporto è sperimentale. Segue la configurazione per X, che può essere modificata e controllata.

In seguito compare una videata riassuntiva sull'hardware:

  • scheda di rete – è possibile impostare i parametri di rete (DHCP, configurazione statica, routing, DNS)
  • stampanti – si possono installare stampanti locali
  • modem e TA ISDN (oltre 130 i modelli supportati)
  • schede audio – è possibile regolare i livelli dei canali e provare il risultato, nonché modificare alcuni parametri relativi ai driver

I dispositivi hardware presenti nel PC (scheda di rete ed audio) sono stati rilevati e configurati correttamente (DHCP per la scheda di rete). Le impostazioni sono salvate e implementate immediatamente. Quindi è possibile avviare il pannello di controllo di Yast, che consente di intervenire su numerosi aspetti del sistema (software, hardware, rete, utenti, sicurezza, ...). Al termine, il sistema (senza riavvio) è pronto e presenta il login grafico. A parte i problemi descritti sopra, tutto è andato a buon fine. La procedura di installazione è molto semplice ma consente di determinare numerosi parametri non sempre presenti in strumenti analoghi di altre distribuzioni.

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Tempi di acquisizione

Dal momento della richiesta alla sede italiana della Suse all'arrivo del prodotto sono passati tre giorni lavorativi. Il prodotto è stato spedito tramite corriere.

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Tempi di installazione

Durante l'operazione di copia dei file sul disco è presente sullo schermo una tabella che indica per ogni CD i tempi previsti per la copia, peraltro rispettati con buona approssimazione. Il tempo stimato per tale copia è stato di 13'30'', quello realmente impiegato è risultato circa 14'40''.

Complessivamente per l'installazione sono stati impiegati circa 1 ora, compreso il tempo necessario alla lettura delle informazioni fornite durante la procedura e quello impiegato per decidere le opzioni più convenienti. Si può stimare che i tempi minimi per chi ha chiare le opzioni da impostare non raggiungano i trenta minuti. Considerato che si tratta di un'installazione server, il tempo è veramente ridotto.

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Tempi di avviamento

Yast2 è uno strumento molto comodo per l'amministrazione del sistema. Meglio sarebbe che i singoli strumenti richiamati agissero all'interno della stessa finestra e fossere coerenti come aspetto, conferendo maggiore sensazione di integrazione. Peraltro Yast2 copre solo una parte delle esigenze di configurazione di un amministratore. Non consente di configurare i servizi server forniti agli utenti quali posta, news, web, proxy,...
Conseguentemente i tempi di avviamento sono quelli tipici di un sistema GNU/Linux, che richiede una certa competenza generale del sistema e specifica per i servizi che si intende fornire.

Da una distribuzione come Suse, rivolta ad utenti che prediligono o comunque non disdegnano l'interfaccia grafica, ci si aspetterebbe maggiore sforzo in questa direzione.
Qualche strumento, come ad esempio quello per l'installazione e la rimozione di pacchetti, non èo particolarmente agevole.

L'incompleta localizzazione disturba l'utente. Anche Yast, elemento caratterizzante della distribuzione, risulta in italiano nell'interfaccia indipendente, ed in inglese quando utilizzato all'interno del pannello di controllo di KDE.

Il menù di start potrebbe essere più ordinato e coerente tra i diversi ambienti grafici (Gnome, KDE, mwm, twm). Inoltre meriterebbero maggiore attenzione gli strumenti dedicati al monitoraggio di rete come Nessus, Snort, Ethereal, Nagius.

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Caratteristiche hardware richieste

Il manuale è molto avaro di informazioni riguardo i requisiti hardware, limitandosi ad indicare solamente per le piattaforme x86 ed AMD Hammer le richieste di memoria RAM (minimo 256 MB) e di spazio su disco (rispettivamente 4 e 10 GB).

Neanche sul sito ufficiale c'è traccia di maggiori informazioni al riguardo.

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Difficoltà nell'installazione

Tutta la procedura di installazione è governata da Yast che guida l'utente durante le varie fasi. Il pannello di controllo di Yast2, richiamabile al termine della procedura di installazione, è disponibile anche quando il computer è in produzione, sia con interfaccia indipendente che integrato nel pannello di controllo di KDE. Yast presenta un'interfaccia grafica semplice, pur consentendo una quantità considerevole di opzioni. Le configurazioni sono applicate immediatamente. Anche per un utente non troppo esperto non dovrebbero esserci problemi per completare la procedura.

Durante l'installazione si sono riscontrati dei piccoli problemi descritti in “Modalità di installazione”. In particolare, non è stato possibile avviare l'installazione da CD, e sul manuale non era descritta la procedura di avvio da floppy. Inoltre la risoluzione proposta per il monitor è risultata troppo elevata.

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Esistenza, qualità e completezza della documentazione

La versione fornitaci contiene un manuale in lingua inglese di circa 350 pagine, quindi si presuppone che non esista in italiano essendoci stato fornito dalla filiale italiana di Suse, pur essendo la lingua italiana supportata dal sistema operativo. Il manuale è suddiviso in quattro sezioni:

  1. General Informations
  2. Cds
  3. Installation
  4. Administration

La sezione 3 contiene una descrizione dei prerequisiti, delle operazioni preliminari e della fase di installazione che tiene conto delle diverse modalità consentite. La sezione si conclude con un'appendice che spiega dettagliatamente come utilizzare Yast per installare software su computer remoti e fornisce una panoramica sui file system disponibili per Linux e LVM (Logical Volume Manager), uno strumento software per gestire volumi logici distribuiti su più volumi fisici.

La sezione 4 descrive le operazioni di configurazione dei principali servizi forniti dal server. Per ogni servizio è fornita una descrizione preliminare, seguita da una descrizione del software che lo realizza e da informazioni sulle più importanti operazioni di configurazione.

Il testo è scritto in modo chiaro e lo stile è coerente tra le varie sezioni. È abbastanza ampio, ma il dettaglio potrebbe essere maggiore, visto l'utilizzo cui è destinato. Sono disponibili informazioni appena sufficienti per una configurazione minima dei servizi ncessari per la realizzazione di una rete locale (TCP/IP, DNS, NIS, NFS, DHCP). Non c'è traccia di una guida che consenta di configurare i servizi per gli utenti della rete (web, mail, ...) se si esclude la stampa e la gestione di reti eterogenee (samba e netatalk).

Sul sito ufficiale non sembra essere disponibile ulteriore documentazione di tipo manualistico.  

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Possibilità di assistenza online

Sul sito ufficiale sono disponibili numerose mailing-list, un portale ad accesso riservato, un archivio con informazioni relative al supporto.

L'acquisto del prodotto è abbinato ad una fornitura di supporto denominata Maintenance Program dalle caratteristiche simili a quelle di software completamente commerciali (e.g. costo crescente con il numero di CPU presenti sul computer e dipendente dalla piattaforma (x86, AMD64, ...). Tale servizio è erogato per telefono, e-mail o form web, con caratteristiche (durata e tempi di risposta) variabili in funzione del prezzo.
Il supporto della versione è garantito per un ciclo di vita di circa cinque anni dal rilascio, durante i quali saranno rilasciate patch per i bug scoperti ed aggiornamenti.

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Cosa ne pensiamo

Suse SLES 8.0 è un prodotto dedicato a servizi di particolare importanza, non certo consigliabile a piccole istituzioni scolastiche. Lo sforzo per semplificare le procedure di installazione e configurazione è notevole e sicuramente amplia lo spettro dei possibili utenti anche a chi, come spesso succede nelle scuole, non è un amministratore di sistema di professione. Esso rende disponibili le positive caratteristiche di un sistema GNU/Linux (stabilità, versatilità, portabilità, ...) cercando di ridurre gli aspetti meno amichevoli (richiesta di esperienza per l'utilizzo). L'esistenza di un supporto di tipo aziendale consente di disporre di un riferimento in caso di problemi.

Pertanto tale prodotto può essere utile a scuole ad elevato contenuto tecnologico, che forniscono servizi di livello elevato ad utenti interni ed esterni.

Last Updated on Thursday, 27 September 2007 10:01