Sento spesso parlare di software gratuito chiamato Free Software. È equivalente al software Freeware? Print
Thursday, 21 May 2009 09:03

No, sono concetti estremamente diversi. Le licenze Freeware sono protette da copyright. Il Freeware è software con licenza di tipo commerciale, che però ne consente, entro limiti definiti dalla licenza stessa, un uso gratuito. Il concetto di Software Libero è più ampio. Nella sua definizione più diffusa si considera tale un software la cui licenza consenta di accedere al codice sorgente, modificarlo, redistribuirlo e copiarlo senza alcuna limitazione se non quella di garantire agli utenti dei software derivati le stesse libertà. Solitamente tali licenze non vietano affatto di farsi pagare il software ma, dati i vincoli di cui sopra, è chiaro che il pagamento solitamente è proporzionale ai servizi forniti, ad esempio la copia del CD-ROM e l'assistenza. Mentre nel primo caso il vantaggio è solo economico, nel secondo le possibilità sono molto più ampie, ad esempio si può modificare un applicativo per renderlo adatto a specifiche necessità o proseguire lo sviluppo di un prodotto abbandonato dall'autore originale.

Certamente i concetti sono molto simili ma anche senza giungere a posizioni estreme esiste qualche differenza. Benchè in proposito il dibattito sia molto acceso e non esista assoluta convergenza, possiamo assumere come definizioni quelle fornite da due enti autorevoli rispettivamente per il Free Software e l'Opensource: La Free Software Foundation (FSF – www.fsf.org) e l'Open Source Initiative (OSI – www.opensource.org). L'autorevolezza riconosciuta a tali enti fa si che spesso siano considerati dei “certificatori” per quanto riguarda le licenze Free Software e Opensource. Il primo considera software libero quello che garantisce a chiunque le quattro libertà fondamentali:

  1. poter utilizzare il programma per qualsiasi scopo
  2. poter studiare (con disponibilità del codice sorgente) come il programma lavora e poterlo adattare alle proprie necessità
  3. poter distribuire liberamente copie del programma
  4. poter migliorare il programma (anche in questo caso serve il codice sorgente) e distribuirlo liberamente alla comunità

L'OSI invece definisce software opensource quello che rispetta una decina di criteri, non descritti per ragioni di spazio.

 

Last Updated on Thursday, 21 May 2009 09:06